Sound design: 10 suggerimenti utili

Questo articolo è un po’ vecchiotto, non sono riuscito a capire bene a quando risalga; in ogni caso, ci sono suggerimenti e spunti di riflessione che secondo me sono ancora oggi più che validi.

Qui l’articolo originale

Una piccolo guida di Andrew Diey al sound design: dieci passi per guidare chi vuole saperne di più sul ruolo del suond designer.

1. Conosci la tua attrezzatura. Come Sound designer, è utile capire tutte le variazioni di questo  lavoro e i diversi compiti che viene chiesto di eseguire.

All’inizio ci sono pochi semplice elementi, ma un buon sound designer dovrebbe essere capace di applicare le proprie competenze a quasi tutto: l’uso più scontato del sound design è all’interno

della produzione cinematografica, ma può essere utilizzato anche per pubblicità, teatro, videogames, radio, TV, installazioni dal vivo, musica ed effetti sonori per macchine, automobili, o apparecchi elettrici.

2. Impara ad ascoltare. Non è per niente semplice come sembrerebbe!

L’ascolto è una forma d’arte [an art form, nel testo originale] che ha bisogno di molti anni per affinarsi. Quando è stata l’ultima volta che hai ascoltato gli uccelli di prima mattina, facendo attenzione a quanto intricata e dettagliata sia ogni canzone? Ci potrebbero essere centinaia di specie diverse di uccelli nella tua zona!

Per andare oltre, dovresti catalogare questi suoni registrandoli ed usarli poi come effetti sonori, o missarli per creare nuovi paesaggi sonori. E quando sarai più esperto, usali per creare un linguaggio alieno in un film o in un videogioco!

Prova ad imitare i suoni degli uccelli con la voce o crea il tuo metodo per distinguere diversi tipi di suono.

3. Dedicati all’arte dell’ascolto. Il sound designer passa molto tempo ad ascoltare i suoni intorno a lui – sia in casa, in vacanza, al cinema o mentre va a lavoro.

È sempre in ascolto e pensa a quali tipi di suoni formano ciò che ascolta.

Il sound designer sa come catturare questi suoni registrandoli. Crea un catalogo dei suoni che ti circondano. La lavatrice può trasformarsi in una nave spaziale, gli squilli del telefono diventano i bleep del computer, lo scricchiolio della porta si trasforma nella botola di una enorme caverna, i soffi del vento nella spettrale ambientazione della scena clou di un trhiller!

La maggior parte degli effetti sonori vengono dal mondo reale; i suond designers li registrano usando microfoni e poi diventano gli effetti sonori dei film o dei videogames.

4. Raccogliere ciò che si ascolta.

I microfoni sono lo strumento tecnologico più importante che usiamo come sound designer. La capacità di registrare, conservare e riprodurre i suoni che ascoltiamo o creiamo, è imprescindibile in questo lavoro.

È importante avere microfoni che registrino in qualsiasi condizione, dappertutto e in ogni momento. Ricordatevi solo di accenderli nel momento in cui volete registrare!

Il microfono è solo il primo passaggio nella catena di eventi che hanno luogo quando registri. I divresi passi possono essere illustrati così: microfono – cavo  da collegare al microfono – cavo da collegare al PC – il suon è registrato sul PC – il suono viene modificato usando un computer.

5. Segui una semplice regola: Analizza i suoni. Ci sono diversi modi per creare effetti sonori eccezionali ( che è l’obiettivo finale per un sound designer!). Ecco un esempio di un semplice metodo per creare effetti:

  • fai una lista di quali usi avrà l’effetto – ad esempio il suon di una creatura gigante in un film di Harry Potter.
  • Prova ad imitare con la voce l’effetto sonoro finale. Immagina la dimensione della creatura e come si muoverà. Questo sarò un punto importante all’inizio.
  • Prova a creare l’effetto sonoro con la voce: come dovrebbe essere?
  • Ora ascolta i suoni intorno a te: c’è qualcosa che potrebbe emettere un suono simile? Se non ci fosse, dovrai creare quel suono da zero.
  • Analizzando e dividendo il suono in parti, puoi iniziare a capire cosa serve per crearlo. Questo passaggio è chiamato dissezione del suono. È un passo iniziale molto importante durante la creazione di effetti sonori.
  • Ora che sai quali elementi costituiscono il suono, puoi iniziare ad improvvisare; per la creatura Harry Potter l’elenco potrebbe essere: melma, squamata, liquame, appiccicosa.
  • C’è nulla nel mondo reale che produce questi suoni? Pensaci bene, È qui che esperienza, ascolto ed apprendimento diventano amici fidati. Potresti provare con la colla per carta da parati, tirando pezzi di carne in faccia al muro, suoni di fabbriche umide, o qualsiasi altra cosa che suoni come la descrizione che hai fatto precedentemente.

6. Sound editing, modificare i suoni. Una volta che hai registrato gli elementi che comporranno il tuo effetto sonoro, avrai bisogno di metterli insieme. Questo momento si chiama sound editing, perché ciò che si fa è tagliare e dimensionare le singole parti per unirle. Può essere visto come una semplice progressione:

  • fai di ogni elemento un suono completo di per sé, poi accoppia due elementi insieme, uno dopo l’altro: come suonano?
  • Continua ad allineare due elementi alla volta, finché non ne trovi due che suonino bene insieme.
  • Adesso trova un terzo elemento che tiri fuori il meglio dai primi due, quindi lavorali tutti e tre insieme.
  • Metti da parte gli altri suoni, conservandoli per usarli le prossime volte.
  • Ripeti lo stesso processo con altri suoni e poi comparali, per scegliere quello che userai per l’effetto finale.

7. Attenzione ai dettagli. Se hai tempo, dovresti definire e completare il lavoro in modo che suoni nel modo migliore possibile. Dovrsti anche pensare a creare un catalogo di tutti i suoni originali; è molto importante perché magari avrai bisogno di creare nuovi effetti dagli stessi suoni di partenza ed avere un archivio organizzato è essenziale

8. Presentare il proprio lavoro. Adesso arriva il momento di esporre il proprio lavoro al mondo dei professionisti, che sia TV, radio o industria dei videogames.

Al fine di dimostrare le proprie abilità alle aziende è necessario avere uno show reel dei propri lavori. Molte compagnie cercano persone con talento innato e passione che possano fare la differenza tanto quanto attestati ed esperienza. Uno show reel non dovrebbe solo dimostrare le proprie abilità, ma anche attenzione per i dettagli e dovrebbe includere: un filmato dove l’audio  originale è stato sostituito col proprio lavoro, paesaggi sonori ma senza immagini, esempi di manipolazione di campioni usando DSP e cose simili.

9. Continua a migliorare le tue conoscenze. Coltiva un salutare interesse per la tecnologia, per i nuovi prodotti e per i suoni nei film, nei giochi, nella televisione, nell’animazione, nei radiodrammi, nel teatro.

Ascolta musica e leggi interviste ad altri sound designers ( un sito utile è www.filmsound.org). e ricordati la regola 1 e la regola 10!

10. Sei bravo tanto quanto i suoni che ascolti; né più, né meno. Prova ad immaginare come i suoni che stai ascoltando in questo momento potrebbe inserirsi in un progetto o come potresti registrarli ed modificarli. Partecipa a discussioni sull’ascolto, scrivi di questo argomento, ricarica le tue orecchie di tanto in tanto: vai in un posto silenzioso e non fare nulla eccetto che ascoltare il silenzio – il che è quasi impossibile, visto che sentirai i suoni del tuo corpo al lavoro e realizzerai che i suoni sono dappertutto nel nostro mondo.

kkj

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