Donne e musica elettronica

http://femalepressure.tumblr.com/

Female:pressure è un blog su tumblr dedicato alle donne che fanno musica elettronica. “Questo blog è ispirato all’articolo di Björk apparso su Pitchfork – si legge nell’intestazione di female:pressure – dove la’rtista islandese notava la mancanza di documentazione fotografica (nell’ambito della musica elettronica, NDT) di donne al lavoro. Questo è uno sforzo collettivo – continua – di mostrare donne e il loro uso della tecnologia nella musica e nella produzione mediale”.

Il blog è curato dalla musicista Antye Greie-Ripatti ed una diretta emanazione del sito www.femalepressure.net/; su tumblr è online soltanto da poche settimane, ma è interessante notare che propone anche fotografie di artiste degli anni passati, come Clara Rockmore, suonatrice di theremin e collaboratrice, tra gli altri, anche di Robert Moog.

Fonte: laweekly.com

Kevin Saunderson a caccia di nuovi samples

Notizia simpatica da mixmag.com

Kevin Saunderson è stato a caccia di suoni recentemente, come dimostra la sua visita ad un’industria Ford nella nativa Detroit.

kevin saunderson

kevin saunderson

Il fondatore della Techno, membro dei Tre di Belleville insieme a Juan Atkins e Derrick May, si è addentrato nelle sale di un impianto Ford per girare un documentario sull’impatto della musica techno sulla città.

Sebbene non fosse sicuro di come avrebbe usato i suoni raccolti, i macchinari e i suoni che producevano hanno catturato la sua attenzione.

“È difficile dire ora come potranno essere usati questi campioni: li registri, li carichi in memoria e non sai quale tipo di energia possono generare. Potrebbe uscire qualcosa di interessante, opppure no.

Detroit è una città che continua a crescere e cambiare – spiega Saunderson; ci sono nuovi talenti che spuntano tra le nuove generazioni. La città tiene vive le pulsazioni”.

Nuovo album per Giorgio Moroder, “74 is the new 24”

News da synthopia.com

Il pioniere della musica dance elettronica Giorgio Moroder ha annunciato la pubblicazione di un nuovo album, “74 is the new 24”.

L’uscita è prevista per la primavera 2015, ma intanto una traccia è già disponibile sul suo profilo soundcloud:

Molte le collaborazioni presenti, tra cui Sia, Charli XCX, Kylie Minogue, Mikky Ekko, Foxes, Matthew Koma & Britney Spears.

“Alla musica dance non import dove vivi – ha detto Moroder a proposito della nuova traccia – non le importa chi siano i tuoi amici.
Non le importa quanto guadagni e non le importa se hai 74 o 24 anni perché…74 è il nuovo 24!”

Anche un video è stato prodotto per l’attuale brano;

lo stile? beh, ve lo lascio immaginare..

Qui l’articolo originale

Sfatiamo un mito: non esiste la Grande Occasione per avere Successo

Ho letto il seguente articolo su promusicrecords: nonostante sia in fondo una subdola operazione di web marketing e sia pieno di tanti consigli conosciuti ai più, mi sembrava interessante e positivo – oltre ad essere in linea con ciò che penso; così l’ho tradotto.  – Qui trovate l’originale –

Non esiste la “Grande Occasione”

Già; spiacente di farvelo sapere, ma l’idea che fama e successo appaiano all’improvviso, dalla sera alla mattina, non corrisponde al vero.

Gli artisti di cui senti parlare ora hanno anni di esperienza alle spalle

Sorprendente, vero?

Che tu ci creda o no, gli artisti pop, mainstream, “commerciali” che senti in radio non hanno iniziato a fare musica una settimana fa.
La maggior parte degli artisti che sono riusciti a farsi un nome hanno alle spalle anni, a volte dai 5 ai 10, di gavetta sui palchi. Nessuno sfonda dalla sera alla mattina.

La Grande Occasione è in realtà un lento cammino

Se l’artista medio capisse questo, prenderebbe il lavoro quotidiano molto più seriamente.
Ogni grande conquista è la somma di tante piccole conquiste e l’attenzione dei media non cade dal cielo improvvisamente, ma richiede giorni incessanti di duro lavoro.
Fai in modo che ogni giorno sia un passo avanti rispetto al giorno prima e vedrai che le cose si inizieranno a muovere. La Grande Occasione è una serie di molti piccoli successi.

Le persone di cui ti circondi sono fondamentali

Molti artisti odiano il concetto di “relazioni interpersonali”.
Lo capisco, può essere stancante e all’artista può dare la sensazione di non farcela esclusivamente con il proprio talento.
Ma come ti aspetti che il tuo talento esca fuori se gli altri neanche sanno cosa fai?
Hai bisogno di farti sentire!
E queste persone hanno bisogno di te tanto quanto tu hai bisogno di loro.
Ricorda questo e credi in te stesso; è con spirito di sacrifico e duro lavoro che il tuo lavoro può fiorire. Troverai chi se ne accorgerà e ti aiuterà per raggiungere il massimo.